Con la nostra rubrica #IntervisteDigitali vogliamo dare spazio a #blogger che vivono il web e i social media in modo molto attivo. Abbiamo allora cercato argomenti che forse a prima vista poco c’entrano con l’ambito marketing/comunicazione, ma possono diventare spunto per chi vuole utilizzare la rete per trasformare una passione (magari) in un lavoro.

Marika Laurelli nel suo blog www.gate309.com si descrive così: “molisana ma cittadina del mondo. Viaggio e scrivo da quando ho memoria. L’altra metà di Gate 309 è Diego, compagno di vita e di viaggi. Siamo una squadra costantemente in cerca di emozioni, nuove esperienze, nuovi luoghi da esplorare e raccontare.”

D: Ciao Marika! Ci racconti qualcosa di più su di te?

R: Ciao a tutti! Ma certo. Mi chiamo Marika e sono un’incurabile, instancabile viaggiatrice. Vivo perennemente con un bagaglio da disfare e uno da riempire e nulla mi rende felice quanto un luogo nuovo tutto da esplorare. L’amore per il mondo me lo hanno trasmesso i miei genitori, sono loro che mi hanno insegnato l’importanza del viaggio come crescita personale. Sono molisana e amo follemente la mia terra, infatti torno sempre con il sorriso. Sono laureata in Psicologia, scrivo praticamente da sempre e grazie a Gate 309 ho unito le mie più grandi passioni. Viaggio con Diego, mio fidanzato (e a breve marito, ma non diciamolo troppo forte!:D) nonché colui che si occupa delle foto e dei video del blog. La ricerca della felicità è il leit motiv della mia vita. E la inseguo intorno al mondo.

D: Come e perché hai deciso di trasformare la tua passione per i viaggi in un lavoro (se lo consideri un lavoro)?

R: Dal blog è partito pian piano ciò che è attualmente una parte immensa, lavorativamente e non, della mia vita. Non mi aspettavo di arrivare a ciò e sono felicissima di questo, ma non è stata una decisione. La considererei più una conseguenza o, comunque, il risultato di una cosa fatta con il cuore :) Se dovessi dare un consiglio a chi vuole avvicinarsi a questo panorama, direi sicuramente di studiare tanto, di essere costanti, di crederci anche quando nessuno lo fa e di metterci tutta la passione. L’ingrediente segreto è proprio quello.

D: Cinque luoghi che ti sono rimasti nel cuore?

R: Solo cinque?? Ma sei pazzo? Va bene, ci provo e dico i primi 5 che mi vengono in mente.
– La piana dei templi di Bagan, in Myanmar, mentre le mogolfiere si librano nell’aria al sorgere del sole
– L’Horseshoe bend in Arizona
– Lo Shibuya Crossing a Tokyo visto dall’alto
– Amsterdam e i suoi canali
– Un punto a caso della Route 66
– E aggiungo: il bar anonimo a Lagos, in Portogallo, dal quale ho risposto a questa intervista sorseggiando una birra ghiacciata 😀

D: Quali mezzi usi per raccontare i viaggi? Fotografia, video, social?

R: Utilizzo diversi mezzi. Oltre ai blog post, mi piace ritagliarmi un po’ di tempo ogni giorno per raccontare sui social cosa ho fatto, dare dritte sui luoghi scovati e condividere le foto. Utilizzo tantissimo Snapchat (@marikalaurelli) per i racconti live. Io e Diego dopo ogni viaggio creiamo una sorta di video diario con le riprese dei posti, dei momenti più belli, più simpatici o semplicemente più speciali.

D: Che rapporto hai con i tuoi follower? Li incontri?

R: Ho un rapporto stupendo con i miei followers ed estremamente “alla pari”. Mi piace condividere le chicche scovate in giro, ma spesso sono io a seguire le loro dritte e prima di ogni viaggio chiedo sempre consigli su cosa vedere/dove mangiare. Molti di loro li ho incontrati e li sento spessissimo. Si creano veri e propri rapporti di amicizia.

D: Sei in contatto con altri travel blogger o con gruppi/associazioni di appassionati di viaggi?

R: Alcuni tra i miei più cari amici sono travel blogger. Sapessi quante volte abbiamo trascorso le nottate a parlare di viaggio o di cose più personali. Il passo da “Ho un problema con il volo” a “Ho un problema di cuore” è breve 😀

D: Pensi che continuerai a lungo questa vita nomade? Non hai mai voglia di fermarti in qualche posto e non ripartire più?

R: Se ho mai pensato di fermarmi in qualche posto e non ripartire più? Mai nella vita. Hey, c’è un modo lì fuori che mi aspetta! :)