Per il 25 dicembre volevamo stupirvi con effetti speciali, così ci siamo spinti fino al Circo Polare Artico, precisamente a Rovaniemi, per intervistare un personaggio molto amato: Babbo Natale! Ecco cosa ci ha raccontato.

I: Siamo molto emozionati, come possiamo chiamarla? Illustre? Esimio? Pregiatissimo? Carissimo?

BN: Mah guardate, sono un tipo alla mano, Babbo Natale va più che bene.

I: Ha ricevuto molte letterine quest’anno?

BN: Sì, molte, anche se ormai mi arrivano messaggi di tutti i tipi: e-mail, sms, facebook, whatsapp, snapchat… Che poi spesso faccio anche fatica a decifrarli e devo chiedere aiuto agli elfi che sono più tecnologici di me. L’altro giorno ho aperto un sms che diceva “BB NTL SN STT BRV, MI MRT IPHON GRZ CIAO BELLAZIO”… ma si potrà?!

I: Eh, si effettivamente… oramai i bambini sono iper-tecnologici, lo vediamo anche in agenzia con i nostri figli. Lei cosa ne pensa?

BN: L’evoluzione tecnologica è importante, pensate che 200 anni fa le lettere che ricevevo erano su carta, scritte con la penna d’oca e per inviarle i bambini le mettevano sui davanzali. Ci pensava il vento del Nord a spingerle su fin da me. Erano lettere lunghe, racconti di bambini, cosa facevano e come si comportavano in casa, alcune molto commoventi. Le richieste erano sempre semplici: biscotti che i miei elfi preparavano con amore, caramelle oppure bambole di pezza, trenini in legno, macchine in latta e libri… tanti libri di favole. Oggi invece m’inviano addirittura i volantini dei supermercati di giocattoli con codici e caratteristiche che solo un ingegnere può interpretare. Io sono vecchio, però fortunatamente anche tra i miei elfi ci sono gli “smanettoni”: pensate che ho assunto anche un elfo-hacker!

I: Una domanda a cui non riusciamo a dare una risposta ancora oggi: come fa a consegnare tutti i doni in una sola notte?

BN: Beh, questo è un segreto. Vi posso dire, però, che è frutto di un’attenta organizzazione e di un team affiatato che pianifica tutto. Qui sotto casa mia c’è un magazzino automatizzato e il responsabile della logistica riceve gli ordini che smista con un tablet. I miei elfi poi preparano i regali e li impacchettano. Un gestionale molto complesso tiene traccia di tutto, raramente sbaglio le consegne. E per la velocità mi affido alla mia slitta trainata dalle renne volanti, capitanate dalla fidata Rudolph, che corrono a più non posso.

I: Quindi anche lei si affida alla tecnologia… ci aspettavamo ancora un lavoro manuale!

BN: La tecnologia ci aiuta molto. Però se non ci mettessimo sempre tanto cuore, amore e passione i regali non avrebbero lo stesso “sapore”. La notte di Natale è una magia che si deve ripetere…

Mentre risponde alla nostra intervista, Babbo Natale continua ricevere notifiche da tutte la parti e spesse volte si interrompe. Nel frattempo la sua assistente ci offre un thé al gelsomino con biscotti allo zenzero…

Quando torna, ci dice che quest’anno ha raggiunto il record delle letterine, che la sua casella email si è bloccata e la connessione intrasatellitare è congestionata. Inoltre, le mamme più apprensive hanno creato un gruppo su Whatsapp e lo assillano con 1000 messaggi inutili. Ah, e non ne può più delle richieste di amicizia su Facebook da troll che continuano a dire che lui non esiste… Ha deciso che l’anno prossimo aprirà un canale su YouTube che trasmetterà in tempo reale tutto quello che succede nella sua casa: una specie di Xmas-reality.

Prima di congedarci, Babbo Natale ci fa fare una visita guidata nella sua casa immersa nella neve, che vista da fuori sembra piccina, ma all’interno è come un palazzo di 20 piani pieni di elfi e aiutanti che corrono. Con ascensori, tappeti trasportatori, carrucole… sembra un’azienda 4.0

È giunto il momento dei saluti e lui molto gentilmente ci invita a mettere un “like” sulla sua pagina Facebook e seguirlo su Instagram, dove l’obiettivo per il 2017 è superare i follower di Kim Kardashian!

Lo salutiamo e lo abbracciamo. Ci promette che passerà come sempre la notte del 24 dicembre. E noi lo aspetteremo.

Auguri di Buon Natale a tutti!