Abbiamo conosciuto Andrea Testa grazie ad amazon.it. Eravamo alla ricerca di nuovi libri e testi sul digital marketing e tra i libri suggeriti abbiamo trovato “Fare business col Digital Marketing”, scritto da lui. Andrea Testa è anche fondatore di Blubit srl, una società di servizi internet, docente alla IULM nei Master legati al Social Media Marketing e guida AdWords.

D: Ciao Andrea, come nasce la tua passione per il mondo del web?

R: Per caso e probabilmente per fortuna (o per grazia ricevuta). Uscito da due istituti para-universitari, con tanta voglia di fare pubblicità e marketing, ho comprato un Pentium indebitandomi fino al collo… a quei tempi costava 2 milioni e mezzo di lire. Fatto il primo progetto, vado in tipografia e mi dicono che i Mac che hanno, non dialogano col mio Corel Draw… A quel punto mi reinvento. Trovo il Blocco Note e inizio a progettare in HTML.

D: Nella tua lunga esperienza lavorativa, quali sono state le richieste più particolari o difficili che ti sono capitate?

R: Le richieste non sono mai difficili. Sono spesso solo presuntuose. Come quando ti viene chiesta la Luna, con un budget invisibile. Una volta però mi è capitato un cliente che voleva tassativamente essere primo in organica con “libertà” e “animali da compagnia”. Aveva un agriturismo…

D: Come inizi la progettazione di attività di web marketing per un sito? Quali sono le prime domande a cui rispondi?

R: Oggi si può ottenere veramente il massimo se si investe con moderazione. O meglio ancora, in proporzione alla richiesta. Nessun obiettivo è irraggiungibile. Quindi, prima cosa, capire dove si vuole andare. Definizione degli step intermedi (KPI) e poi suggerimento del budget. Se ci si trova d’accordo su questi tre aspetti, si viaggia col vento a favore.

D: Cosa non bisogna mai trascurare perché un sito web funzioni (ovvero generi mercato)?

R: Le mappe di calore, sono oggi un elemento tattico formidabile. Fanno capire subito cosa c’è che non funziona. Direi quindi che bisogna proprio partire da questo, cioè mettere in preventivo che il sito web può non funzionare nella sua usabilità elementare.

D: All’inizio del tuo libro Fare business col Digital Marketing dedichi un capitolo allo stress di acquisto. Ci ha un po’ stupiti: puoi spiegarci perché hai scelto di affrontare questo argomento non propriamente tecnico?

R: Questa domanda mi piace molto. Ne ho fatto un cavallo di battaglia. Il problema è che il marketing è poca tecnica e molta “psicologia”. Virgoletto psicologia, perché non voglio essere né presuntuoso, né far sembrare il nostro un lavoro da manipolatori. Si tratta solo di capire che le scelte che compiamo in ogni momento, devono partire da due aspetti: o si è felici, o si compra per diventare felici.

D: Il resto del libro presenta diverse strategie per aumentare il business con il proprio sito internet, in poche parole è necessario aumentare le visite di qualità. In ordine d’importanza, quali sono quelle che ritieni obbligatorie, quelle utili, quelle che se si fanno possono dare delle “sorprese”?

R: Pre analisi. E’ il 50% del lavoro. Capire la situazione di mercato, le sue criticità e i punti di forza (del cliente e del verticale). E’ utile mettere da parte l’intuito… oggi con facili test A/B si può ascoltare l’intuito, ma poi è necessario dar ragione e valore ai numeri. Cioè alla scienza. Le sorprese si hanno spesso quando si torna all’origine. Cioè, per fare un esempio, si prova a gestire il customer journey nel suo marketing funnel. Differenziare cosa è awareness da cosa è acquisto. Questo riserva sorprese, perché lo fanno in pochi e chi lo fa, lo fa male.

D: Secondo te, ci sono settori dove avere un sito internet è solo un “accessorio” e che non è necessario fare “Web Marketing”?

R: Premesso che oggi è meglio parlare di “Digital Marketing” piuttosto che di “Web Marketing”, direi che ogni presidio è opportuno. Quando dico “ogni”, devo però fare una precisazione. Se parliamo di social, dobbiamo essere presenti, ma ogni verticale ha il suo (o i suoi) social!
Inutile essere su tutti, se tutti non possono essere farciti nel modo giusto!